Per la prima tappa (o meglio, prologo) ovviamente il favore del pronostico è per la locomotiva svizzera Fabian Cancellara che ha cronometro non ha assolutamente rivali. Tuttavia la quota per il suo successo è troppo bassa. Quindi credo che si possa fare un tentativo sul pistard Bradley Wiggins, che ad Amsterdam si è già aggiudicato la prima tappa del Giro d’Italia dimostrando la sua particolare bravura a cronometro.
BRADLEY WIGGINS
Classe di esito: vincitore
Pronostico: Wiggins
Quota: 10.00 (Bet365)
Stake: 2/10
Risultato: Cancellara
Quote piuttosto alte per un piazzamento nella top 10 di diversi atleti che invece hanno tutte le carte in regola per giocarsela con i migliori: innanzitutto il già vincitore del Tour, Carlos Sastre che dopo aver sofferto sulle strade del Giro potrebbe avere ritrovato una buona condizione fisica. Esorbitante è quella per il piazzamento di John Gadret (29.00!!!) che al Giro è stato il miglior corridore francese ed è sempre rimasto nel gruppetto dei big. A quella quota un tentativo va fatto, considerando che l’atleta dell’Ag2r gioca in casa.
CARLOS SASTRE
Classe di esito: top 10
Pronostico: si
Quota: 4.00 (Bet365)
Stake 5/10
Risultato: no
JOHN GADRET
Classe di esito: top 10
Pronostico: si
Quota: 29.00 (Bet365)
Stake 2/10
Risultato: no
ANDY SCHLECK
Classe di esito: piazzato sul podio
Pronostico: si
Quota: 1.75 (GiocoDigitale)
Stake: 7/10
Risultato: si
IVAN BASSO
Classe di esito: piazzato sul podio
Pronostico: si
Quota: 4.00 (GiocoDigitale)
Stake: 4/10
Risultato: no
Due tentativi con quote apparentemente buone per il piazzamento sul podio di questo Tour de France 2010. Per Andy Schleck potrebbe essere la corsa della consacrazione: il corridore lussemburghese sembrerebbe essere sulla carta l’unico vero avversario di Alberto Contador e quindi, a meno di clamorosi colpi di scena, l’unico in grado di insidiare la leadership dello spagnolo. Da sorpresa deve trasformarsi in certezza e quindi il podio sarebbe l’obiettivo minimo. Altro atleta da tenere in considerazione è il nostro Ivan Basso, fresco trionfatore del Giro. Il varesino ha stupito tutti spazzando via le polemiche e dimostrando che in salita venderà cara la pelle. Non fortissimo a cronometro, potrebbe però essere protagonista nelle tappe di montagna e visto che la quota lo consente, un tentativo va fatto.