Vincitore Giro d’Italia 2010 – 29 Maggio 2010
Partendo dal presupposto che ciclisti del calibro di Carlos Sastre, Cadel Evans e Bradley Wiggins useranno il Giro d’Italia come un allenamento (poichè è la prima corsa a tappe di un certo spessore) in vista del Tour de France di luglio, si potrebbe aprire la strada della vittoria a chi questo Giro interessa davvero: su tutti Alexandre Vinokurov e Ivan Basso. Mi sentirei di escludere dalla possibilità di vestire la maglia rosa finale Franco Pellizzotti (appena giunta la notizia che non correrà per problemi di doping relativi al Tour 2009), Damiano Cunego, corridore ormai più propenso alle gare di un giorno, Michele Scarponi e Davide Garzelli, atleti che hanno avuto un picco di forma alto alla Tirreno-Adriatico e al Trentino e che potrebbero risentire delle fatiche di primavera.
ALEXANDRE VINOKUROV
Classe di esito: vincitore
Pronostico: Alexandre Vinokurov
Quota: 20.00 (Bwin)
Stake: 3/10
Risultato: Basso
Il Kazako dell’Astana è in forma strepitosa dopo aver scontato oltre due anni di squalifica per un problema di doping al Tour 2007. Grazia a un biennio di duri allenamenti autonomi alle Canarie (fonte Gazzetta, intervista del 26 aprile) è tornato competitivo e affamato di vittorie, dichiarando di voler mettere nel suo palmares la corsa rosa. Ha recentemente vinto la Liegi-Bastogne-Liegi con una prestazione maiuscola ed è uno dei principali candidati (nonchè ciclisti più talentuosi) che prenderanno parte a questo appassionante Giro d’Italia; molti bookmakers hanno sensibilmente abbassato le quote per la maglia rosa finale di Vinokurov, ma per esempio Bwin lascia ancora una quota spaventosa, addirittura di 20.00! Credo che questo sia un regalo e che il kazako abbia tutte le carte in regola per essere uno dei protagonisti del mese di maggio.
IVAN BASSO
Classe di esito: vincitore
Pronostico: Ivan Basso
Quota: 6.00 (GiocoDigitale)
Stake: 4/10
Risultato: Ivan Basso
Potrebbe essere il Giro del rilancio per Basso, che l’anno scorso si piazzò quarto a quasi 4′ dal russo Menchov. A differenza di Vinokurov dopo la squalifica ha faticato parecchio per ritrovare il ritmo gara, ma con un’ottima squadra alle spalle e una buona propensione alle cronometro potrebbe prendersi una bella rivincita e bissare lo strepitoso successo del 2006. Reduce dal Giro di Romandia dove non ha affatto brillato, potrebbe entrare in forma proprio in tempo per le tappe che contano e la sua quota potrebbe crescere!
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